Anpi Nichelino, presentazione del libro “Un’ordinaria fucilazione”

La sezione Anpi “C. Campione” di Nichelino, in collaborazione con la Biblioteca Civica Giovanni Arpino e con il Comune di Nichelino, invita la cittadinanza a partecipare  alla presentazione del libro “Un’ordinaria fucilazione” di Andrea Geymet

GIOVEDI’ 20.04.2017 h. 18 presso i locali della Biblioteca Civica Giovanni Arpino v. Turati, 4/8, Nichelino

Durante la presentazione del libro verranno letti alcuni brani a cura di Pierfrancesco Gili, dell’associazione LaAV – Letture ad Alta Voce

libro presentazione anpi

“Il 30 dicembre 1944 un reparto fascista composto da 200 militi della Guardia nazionale repubblicana circondò il paese e fece un rastrellamento. Ne seguì la cattura e l’immediata fucilazione di un partigiano, il 19enne Renato Geymet (zio dell’autore del libro, Andrea Geymet). Il corpo del caduto, secondo la barbara usanza delle brigate nere, venne esposto a monito per l’intera popolazione. L’autore ci offre l’affresco di un mondo nel quale la lotta di Liberazione si nutre di una solidarietà diffusa, una vera e propria rete di protezione che fornisce ai patrioti appoggio morale e materiale. La Resistenza è un fatto condiviso ben al di là della stretta appartenenza alle bande partigiane, così come, purtroppo, ed è la ragione del titolo del libro, l’Italia vive una drammatica ordinarietà di rastrellamenti, torture e fucilazioni. L’Italia del dopoguerra sembra quasi dimenticare la Resistenza, il nostro secondo Risorgimento.”
Aldo Novellini, Italia News 24

COMUNICATO STAMPA 13/02/2017. Erasmo da Rotterdam e Giorno del Ricordo

COMUNICATO STAMPA DEL 13/02/2017

La Sezione A.N.P.I. “C. Campione” di Nichelino si è rivolta questa mattina alla dirigenza dell’Istituto Superiore “E. da Rotterdam”, per richiedere delucidazioni e un immediato intervento circa la possibile presenza nell’Istituto nella giornata di domani, martedì 14.02, di associazioni riconducibili all’ideologia neofascista, in occasione di una giornata di co-gestione organizzata dagli studenti.

Alcuni rappresentanti avrebbero rivolto l’invito all’associazione A.D.ES. di Monza, per relazionare agli studenti su un tema delicato e complesso quale è il Giorno del Ricordo. Abbiamo appreso dalla sezione A.N.P.I. di Monza che quest’associazione, a loro ben nota, sembrerebbe essere il volto più presentabile di una galassia di associazioni che in modo più o meno velato si richiamano alla propaganda neofascista e neonazista, con espliciti riferimenti a razzismo, antisemitismo, xenofobia e omofobia da parte dei loro aderenti.

Ci segnalano inoltre che regolarmente, in occasione del 25 Aprile, Festa Nazionale della Liberazione dal Nazifascismo, questa associazione insieme ad altre parteciperebbe a parate militari di commemorazione dei caduti della Repubblica Sociale Italiana, stato dipendente dal Terzo Reich dal 1943.

Dallo stesso sito web dell’associazione è possibile inoltre verificare che tra le proprie reti “vantano” collegamenti diretti con la Lega Nazionale e con Lealtà e Azione.

Ci sembra quantomeno inopportuna, se non addirittura oltraggiosa, la presenza di questo tipo di organizzazioni all’interno di un’istituzione scolastica, luogo di cultura, democrazia, valori civili e costituzionali. Se in una scuola le idee e il dibattito devono avere spazio, chi professa in diverse forme il fascismo non può essere considerato semplicemente portatore di un’idea, perché citando Pertini “il fascismo è la negazione di tutte le altre opinioni”.

E non è un caso che sia la Costituzione, sia le successive leggi n. 645 del 1952 (l. Scelba) e n, 205 del 1993 (l. Mancino) ascrivano l’apologia di fascismo quale reato perseguibile penalmente.

Avremmo auspicato, in tal senso, che in seguito alla nostra segnalazione venisse ritirato l’invito all’associazione A.D.ES, ma così non è stato. Dispiace apprendere che l’invito sia arrivato da parte di studenti, proprio mentre alcuni dei loro compagni prendono parte al progetto del Treno della Memoria e tra pochi giorni saranno in Polonia per vedere con i propri occhi gli effetti della barbarie del nazifascismo. E’ un segnale che ci preoccupa e invitiamo insegnanti, dirigenti scolastici e autorità cittadine a non farlo passare inosservato.

L’A.N.P.I. conosce bene l’argomento dell’intervento programmato e sappiamo quanto sia importante e vada affrontato con delicatezza e preparazione. Da anni ci occupiamo a livello nazionale e sul territorio, di studiare e approfondire nel dettaglio le dinamiche di questa celebrazione e cerchiamo di essere presenti con competenza, anche per evitare strumentalizzazioni che hanno più a che fare con la politica che con la Storia.

Restiamo pertanto disponibili a organizzare, come già proposto all’Istituto, un momento di confronto e approfondimento con gli studenti per contestualizzare il Giorno del Ricordo in modo appropriato e completo, anche avvalendoci della collaborazione di docenti universitari e ricercatori dell’Istituto Storico della Resistenza di Torino. Auspichiamo che la collaborazione con insegnanti, dirigenti e istituzioni si intensifichi con attività continuative e mirate, volte alla trasmissione di valori civili nel solco della Costituzione Repubblicana antifascista nata dalla Resistenza.

Il Comitato di Sezione A.N.P.I. “Concetto Campione” di Nichelino

Festa del Tesseramento 2017! Domenica 12 febbraio alle ore 10 presso la Sala Rossa del Comune di Nichelino

invito 2017
La sezione ANPI “C. Campione” di Nichelino invita iscritti, amici e simpatizzanti alla festa del tesseramento che si terrà DOMENICA 12 FEBBRAIO, dalle h. 10, presso la Sala Rossa del Comune di Nichelino (p.zza Di Vittorio, 1). Dopo i consueti saluti istituzionali, durante la mattinata sarà presentato il libro di M. Chiara Acciarini
“Storia dei Guglielminetti – 150 anni di memorie familiari dall’Unità d’Italia alla fine del Novecento”. Seguirà rinfresco e la possibilità di rinnovare l’adesione all’ANPI per il 2017. La cittadinanza è invitata a partecipare.
Fraterni saluti antifascisti
La presidente
Paola Bodojra

Anpi, consegnata la “Medaglia della Liberazione” a Lorenzo Magliano

DOMENICA 11 DICEMBRE 2016

I rappresentanti della Sezione ANPI “Concetto Campione” e l’Assessore Ramello della Città di Nichelino hanno consegnato a Lorenzo Magliano la “Medaglia della Liberazione” conferita con decreto del ministro della Difesa.
L’iniziativa del Ministero della Difesa, nata lo scorso anno in occasione del 70° anniversario della Guerra di Liberazione e della Resistenza, è finalizzata a riconoscere l’impegno e il sacrificio di quanti si batterono per affermare i principi di libertà e indipendenza sui quali si fonda la Repubblica e la Costituzione, e al contempo diffondere tra le nuove generazioni l’importanza di quel che è stato, del passato, dei sacrifici che sono stati fatti per dare un nuovo futuro al Paese.

Il Partigiano Lorenzo Magliano, classe 1920, è Presidente onorario della sezione nichelinese dell’ANPI.

Medaglie della Liberazione. Premiati i Partigiani di Nichelino – Photogallery

“Rivolgo un grazie a chi riceve questa onorificenza per quanto ha fatto durante la Resistenza, per il servizio reso al nostro paese. Noi abbiamo il dovere e la responsabilità di spiegare ai giovani che è necessario studiare la storia per conoscere il passato e vivere il presente cogliendone i segnali anche drammatici”.
Con queste parole il presidente del Consiglio regionale ha accolto, domenica 13 novembre, i 174 residenti in provincia di Torino che sono stati insigniti delle Medaglie della Liberazione conferite con decreto del ministro della Difesa.
 In un Conservatorio di Torino gremito, la consegna è avvenuta alla presenza di familiari di partigiani, ex internati nei lager nazisti, combattenti inquadrati nei reparti delle Forze Armate o familiari dei deceduti. 
“Mi piacerebbe avere la possibilità di capire se, per voi, gli sforzi che avete fatto durante una pagina drammatica del nostro paese sono stati compresi a pieno. Noi continueremo a difendere i valori della Resistenza e della libertà. Quella guerra, la tragedia del nazifascismo è finita con l’idea di costruire un’Europa dei popoli”, ha concluso il presidente.
A ruota il vicepresidente del Consiglio regionale, delegato al Comitato Resistenza e Costituzione: “È un anno straordinario per la nostra regione che qualche settimana fa ha ricevuto dal Presidente della Repubblica la medaglia d’oro al Valore Civile. Siamo grati al ministro che ha raccolto un’idea, un’ispirazione, di chi pensava che il conferimento di queste medaglie fosse un dovuto omaggio alla memoria. Nessun confronto è possibile tra chi ha combattuto per la libertà e le forze di chi occupava il nostro paese. La Resistenza fu un momento di rottura, fu sacrificio, sofferenza, fame e freddo. Ma anche gioia di sentirsi dalla parte della giustizia e della libertà”.
L’appuntamento di Torino è il primo di quattro momenti, promossi dal Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio regionale, in collaborazione con la Prefettura di Torino, che vedrà più di 400 persone insignite della medaglia.
L’iniziativa del Ministero della Difesa, nata lo scorso anno in occasione del 70° anniversario della Guerra di Liberazione e della Resistenza, è finalizzata a riconoscere l’impegno e il sacrificio di quanti si batterono per affermare i principi di libertà e indipendenza sui quali si fonda la Repubblica e la Costituzione, e al contempo diffondere tra le nuove generazioni l’importanza di quel che è stato, del passato, dei sacrifici che sono stati fatti per dare un nuovo futuro al Paese.
“La medaglia riproduce un dettaglio della monumentale della cancellata in bronzo del Mausoleo delle Fosse Ardeatine – ha spiegato il prefetto di Torino Renato Saccone – un capolavoro di spiccato espressionismo, in cui l’avviluppo contorto degli elementi rappresenta figurativamente l’orrore umano di quella tragedia. Ricordiamo anche il coraggio delle donne, quelle donne del popolo, un coraggio che spesso diamo per scontato: la Resistenza ha avuto nelle madri la culla e il rifugio. Oggi, tutti insieme, rendiamo omaggio con un segno simbolico, un impegno a far prevalere il patto di libertà e le ragioni dello stare insieme a salvaguardia della nostra giovane democrazia repubblicana”.
Lo sguardo verso le giovani generazioni è stato il fulcro dell’intervento della sindaca di Torino: “Dobbiamo dare una direzione precisa al futuro, con uno sforzo collettivo da rinnovare ogni giorno. La memoria ci aiuta a cogliere i segnali per capire le strade da non percorrere. Chi, come voi, ha combattuto per la libertà ha il compito di insegnare alle nuove generazioni il percorso da intraprendere”.

I prossimi appuntamenti si terranno:

– sabato 19 novembre ore 10, Ivrea – teatro Giacosa

– domenica 20 novembre ore 10, Rivoli – Centro Congressi

– domenica 27 novembre ore 11.30, Pinerolo – Teatro Sociale

5, 10, 100 Piazze per il No. Sabato 29 Ottobre 2016 dalle 18 alle 20 al circolo Primo Maggio di Nichelino

aperitivo-costituzionale

Sabato 29 Ottobre 2016 dalle 18 alle 20 al circolo Primo Maggio di Nichelino. In occasione della mobilitazione #InPiazzaperilNO il Comitato per il NO Nichelino – Referendum costituzionale organizza un aperitivo formativo e informativo sul referendum del 4 Dicembre.

Aperitivo 5€ – spilla in omaggio
Aperitivo 10€ – spilla e bandiera in omaggio

LINK EVENTO FACEBOOK: https://www.facebook.com/events/1796952917185273/