COMUNICATO STAMPA 13/02/2017. Erasmo da Rotterdam e Giorno del Ricordo

COMUNICATO STAMPA DEL 13/02/2017

La Sezione A.N.P.I. “C. Campione” di Nichelino si è rivolta questa mattina alla dirigenza dell’Istituto Superiore “E. da Rotterdam”, per richiedere delucidazioni e un immediato intervento circa la possibile presenza nell’Istituto nella giornata di domani, martedì 14.02, di associazioni riconducibili all’ideologia neofascista, in occasione di una giornata di co-gestione organizzata dagli studenti.

Alcuni rappresentanti avrebbero rivolto l’invito all’associazione A.D.ES. di Monza, per relazionare agli studenti su un tema delicato e complesso quale è il Giorno del Ricordo. Abbiamo appreso dalla sezione A.N.P.I. di Monza che quest’associazione, a loro ben nota, sembrerebbe essere il volto più presentabile di una galassia di associazioni che in modo più o meno velato si richiamano alla propaganda neofascista e neonazista, con espliciti riferimenti a razzismo, antisemitismo, xenofobia e omofobia da parte dei loro aderenti.

Ci segnalano inoltre che regolarmente, in occasione del 25 Aprile, Festa Nazionale della Liberazione dal Nazifascismo, questa associazione insieme ad altre parteciperebbe a parate militari di commemorazione dei caduti della Repubblica Sociale Italiana, stato dipendente dal Terzo Reich dal 1943.

Dallo stesso sito web dell’associazione è possibile inoltre verificare che tra le proprie reti “vantano” collegamenti diretti con la Lega Nazionale e con Lealtà e Azione.

Ci sembra quantomeno inopportuna, se non addirittura oltraggiosa, la presenza di questo tipo di organizzazioni all’interno di un’istituzione scolastica, luogo di cultura, democrazia, valori civili e costituzionali. Se in una scuola le idee e il dibattito devono avere spazio, chi professa in diverse forme il fascismo non può essere considerato semplicemente portatore di un’idea, perché citando Pertini “il fascismo è la negazione di tutte le altre opinioni”.

E non è un caso che sia la Costituzione, sia le successive leggi n. 645 del 1952 (l. Scelba) e n, 205 del 1993 (l. Mancino) ascrivano l’apologia di fascismo quale reato perseguibile penalmente.

Avremmo auspicato, in tal senso, che in seguito alla nostra segnalazione venisse ritirato l’invito all’associazione A.D.ES, ma così non è stato. Dispiace apprendere che l’invito sia arrivato da parte di studenti, proprio mentre alcuni dei loro compagni prendono parte al progetto del Treno della Memoria e tra pochi giorni saranno in Polonia per vedere con i propri occhi gli effetti della barbarie del nazifascismo. E’ un segnale che ci preoccupa e invitiamo insegnanti, dirigenti scolastici e autorità cittadine a non farlo passare inosservato.

L’A.N.P.I. conosce bene l’argomento dell’intervento programmato e sappiamo quanto sia importante e vada affrontato con delicatezza e preparazione. Da anni ci occupiamo a livello nazionale e sul territorio, di studiare e approfondire nel dettaglio le dinamiche di questa celebrazione e cerchiamo di essere presenti con competenza, anche per evitare strumentalizzazioni che hanno più a che fare con la politica che con la Storia.

Restiamo pertanto disponibili a organizzare, come già proposto all’Istituto, un momento di confronto e approfondimento con gli studenti per contestualizzare il Giorno del Ricordo in modo appropriato e completo, anche avvalendoci della collaborazione di docenti universitari e ricercatori dell’Istituto Storico della Resistenza di Torino. Auspichiamo che la collaborazione con insegnanti, dirigenti e istituzioni si intensifichi con attività continuative e mirate, volte alla trasmissione di valori civili nel solco della Costituzione Repubblicana antifascista nata dalla Resistenza.

Il Comitato di Sezione A.N.P.I. “Concetto Campione” di Nichelino

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